Comune, foglio, mappale. Il resto lo cerca il software.
Geometria e superficie cartografica della particella dal catasto regionale; dove esiste un servizio verificato, la sigla di zona del PRG con il suo grado di certezza. Niente viene inventato: ogni dato porta la sua fonte.
Coperti i comuni del Piemonte; l'elenco suggerisce quelli già censiti da ArchitectureBrain (AL, AT, VC). Si può digitare direttamente il codice ISTAT a sei cifre. Il catasto regionale a freddo può impiegare fino a 30 secondi.
Mappa · EPSG:32632 · livelli disattivabili
Catasto Regione Piemonte / CSI (SigmaTer), particelle ed edifici
Piano regolatore servizio cartografico comunale — non fa fede, valgono gli elaborati approvati
Vincoli e fasce di rispetto come disegnati nel servizio comunale; il limite legale si misura in sito dall'elemento (sponda, argine, strada, binario)
Vincoli sovraordinati Autorità di bacino distrettuale del fiume Po — fonte che prevale sul disegno comunale (D.Lgs 152/2006 art. 65)
Superficie cartografica
Ingombro
Catasto aggiornato al
Centroide
Superficie coperta esistente · catasto edifici
Parametri urbanistici · da NTA della zona
La zona la indichi tu (da CDU, visura urbanistica o tavola del PRG) finché per questo comune non c'è la lettura automatica. I parametri vanno presi dall'articolo delle NTA della zona: il calcolo qui sotto è aritmetica sulla superficie cartografica, non un'istruttoria.
Dato ricognitivo, non certificativo. La geometria è cartografica e non certifica il confine di proprietà né la superficie catastale ufficiale; la zona, dove mostrata, è una lettura automatica di un servizio dell'ente e non fa fede: valgono gli elaborati approvati con delibera. Non sostituisce il certificato di destinazione urbanistica né l'istruttoria del tecnico abilitato.